Per esperienza personale, mi trovo perfettamente d'accordo con quanto
scrive Lucio sui testi in Inglese. Non me ne vogliano i traduttori e gli
editori, ma gran parte dei libri di programmazione che ho in Italiano
sono stati una delusione.
Esempio 1: in Italiano, si fa riferimento ad una classe chiamata
"Vettore", che ho poi scoperto essere in realtà un Array. Ora, tutti i
testi, tutorial, post su forum o mailing lists, commenti di codice
open-source, etc. faranno sempre e solo riferimento ad "Array", mai a
"Vettore". Usare un linguaggio tecnico italianizzato significa essere
tagliati fuori dal 99% delle risorse per programmatori e del know-how
che potresti trovare con Google. Ma a chi dovremmo regalarlo questo
vantaggio competitivo, ai Cinesi?
Esempio 2: può capitare anche che il traduttore non abbia alcuna
conoscenza dell'argomento trattato e del resto del mondo non-Italia.
Ho comprato a Dicembre un libro sulla storia di Google. Argomento
interessante ed ottimo esempio imprenditoriale (se vivi vicino a
Stanford e conosci qualche venture capitalist, ovviamente).
Ti assicuro che ampie parti erano tradotte con Altavista, con i
costrutti inglesi portati in Italiano 1:1. Non basta, nella sezione
"Trucchi per usare Google", c'è il consiglio per trovare frasi intere
racchiudendole tra virgolette: il geniale traduttore ha tradotto le
virgolette ad apice "" con quelle italiane «», che ovviamente non
funzionano su Google.
Ancora: ma quale troll di montagna scriverebbe mai "Cerchi una foto del
Paris Hilton? O del Paris Hilton Hotel?" ?? Non sa chi è Paris Hilton??
Ma su che pianeta vive?
Conclusione: ormai non compro più libri di Computer Science, Tecnologia
ed Economia in Italiano, ma solo in Inglese. Li pago di meno, non
contengono idiozie o aberranti adattamenti alla "cultura italiana", e
posso scegliere fra tutti quelli pubblicati nel mondo, non solo fra quei
pochi che gli editori ritengono interessanti per il pubblico italiano, e
comprarli il giorno stesso della pubblicazione.
Consiglio: vai su <http://www.amazon.co.uk> e cerca "RealBasic" in "Books".
Scusate per la lunghezza dell'email, forse dovrei aprire un blog ;)
Sarebbe interessante sentire la vostra opinione sull'argomento.
--
Andrea Suraci
www.ilexsoft.com
Lucio Liberi wrote:
Ripeto, se poco poco hai qualche infarinatura di inglese, non dovresti
aver paura di scegliere questi ultimi.
Anche perche' eventuali testi in italiano, sono - a volte malamente -
una mera traduzione di quelli in inglese...
A te la scelta, Paolo...
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