On 14/mag/07, at 09:58, Luca Infante wrote:
Nonostante sia Deluso da RB e nonostante stia passando ad XCode
ripongo ancora fiducia nella REAL (lavoro ancora su di esso). Se
correggono i problemi descritti da Massimo REALBasic potrebbe
insinuarsi in un'Ottima nicchia. Un avvicinamento per nuovi
programmatori ed un inizio di attività oltre che un linguaggio
fruibile per automatizzare alcuni processi lavorativi. Il tutto con
conoscenze di programmazione non vastissime. In sintesi un
Linguaggio di Programmazione serio ma con un elemento comunicativo
umano. Secondo me è possibile, basta che lo vogliano alla RS.
Ovviamente il tutto IHMO.
Ciao Luca
Le qualità di RB sono ormai indiscusse, ma siamo arrivati al punto in
cui lo scollamento con il Mac è notevole. Il grande successo di RB
alle sue prime release, secondo me è in buona parte dovuto al fatto
che permetteva appunto di accedere a funzionalità e caratteristiche
del sistema che prima erano possibili solo con linguaggi a più basso
livello come il C++. Ma ora per creare un'applicazione Mac che sia
degna di questo nome, è necessario fare parecchie acrobazie. Spesso è
richiesto dichiarare chiamate dirette alle librerie di sistema, con
tutta la complicazione che consegue dall'utilizzare simili strutture
da un linguaggio che non sia C-like. E' molto più semplice accedere
alle librerie di sistema usando C++ che costruire complessi wrapper
in RB senza avere a disposizione i costrutti e i tipi di dati del C+
+. Questo, oltre a vanificare i risparmio di tempo e la minore
complessità di RB, spesso si rivela anche non possibile oppure il
risultato è mediocre se non pessimo.
Ma come si fa a parlare di spingere avanti l'integrazione con il
sistema, quando si è di fronte a un prodotto che è ancora zeppo di
bug? Prima di RB2005 c'erano parecchi bug nel framework. Alcuni si
trascinavano da anni e non sono mai stati risolti. Adesso con il
nuovo IDE ci troviamo davanti agli stessi bug del framework con
l'aggiunta di quelli del nuovo IDE. Molti bugs sono aggirabili,
questo è vero, ma dove va a finire la produttività e la semplicità se
poi si devono perdere intere giornate per trovare soluzioni
alternative? Insomma se un prodotto mi offre determinate possibilità,
io le uso e magari imposto il mio progetto su queste funzionalità. Se
poi scopro che a causa di uno o più bug non posso avvalermi di queste
funzionalità, spesso devo riprogettare tutto.
Perchè RS non fa un discorso serio e, invece di introdurre sempre
nuove funzionalità (e relativi bug), non si impegna a rilasciare un
anno di release che siano soltanto dei bug-fixes? Lo apprezzerei, e
come me sono sicuro anche altri.
Perchè RS non porta avanti parallelamente la riscrittura di un nuovo
compilatore? L'IDE scritto in RB è pesante come nessun'altro
programma e anche i programmi generati con RB soffrono della stessa
pesantezza. Ma possibile che non capiscono che tutto parte dal
compilatore e dal framework? Il compilatore in uso attualmente è
quello della release 5.0 di REALbasic (sic!) e il framework è ormai
un enorme piatto di spaghetti dove non si riesce a toccare qualcosa
senza spostare le altre.
Perchè invece di disperdere le energie con Real SQL Server e
SwordFish non si concentrano su REALbasic? Swordifish è un progetto
nato morto e ormai obsoleto e sorpassato da molti altri concorrenti.
Oltre a tutto è solo un progetto... vaporware.
Tutte domande che non hanno una risposta ora, come non l'hanno avuto
negli anni passati. E dai risultati dell'ultimo REALWorld non sembra
che l'avranno in futuro. REALbasic è quasi morto, è agonizzante, e se
si aspetta il prossimo REALWorld per curarlo, saremo di fronte ad un
cadavere in decomposizione.
Intanto Luca sta passando ad XCode, e come lui molti altri. Alla fine
RB diventerà un prodotto prevalentemente per Windows e si scontrerà
unicamente con Visual Basic. E l'esito dello scontro finale mi pare
scontato.
Sic transit gloria mundi.
Massimo
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