Beh, a quanto pare con struttura.StringValue puoi impostare il valore
di una stringa, e poi salvare quella
Il giorno 14/gen/08, alle ore 19:27, Lucio Liberi ha scritto:
Grazie Giulio...
Si, infatti... La cosa bella sarebbe se poi uno potesse scrivere:
Pippo.save
registrando così in blocco tutti i campi, senza dover scriverli uno
per volta...
Magari si può fare... Non saprei...
ciao
Lucio
Il giorno 14/gen/08, alle ore 18:38, Giulio Mastrosanti ha scritto:
Ciao Lucio,
io personalmente non ho usato quasi mai le strutture, e uso come te
le classi.
mi e' capitato di usarle solo quando dovevo leggere dati da file
strutturati in record, con i record e relativi campi di lunghezza
fissa, roba ormai un po' antiquata per capirci..
e in effetti credo servano piu' o meno solo a quello, a scrivere e
leggere o trasmettere in rete dati in modo strutturato, altrimenti
sono assolutamente meno flessibili delle classi, per il fatto ad
esempio che per ogni campo devi preimpostare la lunghezza, e che
non puoi gestirle direttamente come variant, quindi per esempio non
puoi assegnarle come celltag o rowtag ( per associare piu
informazioni ad una singola cella di una listbox o riga di popup ),
ma devi passare per il loro stringvalue che e' un passaggio in piu'.
questa e' la mia esperienza, magari qualcuno ha esempi di un
utilizzo migliore delle strutture...
ciao a tutti,
Giulio
Il giorno 14/gen/08, alle ore 18:16, Lucio Liberi ha scritto:
Mi sono accorto di essere rimasto un po' indietro...
Per creare una struttura di dati, creo una classe, Pippo
Poi dentro Pippo, dichiaro le proprietà che costituiscono i campi
della struttura...
Quindi, per usarla:
Pippo.a
Pippo.b
e via dicendo.
Ora mi sono accorto che si possono creare Stutture...
Che differenza c'e'?
Lucio
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