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Re: Linee di commento

To: REALbasic NUG Italian <realbasic-nug dot it at lists dot realsoftware dot com>
Subject: Re: Linee di commento
From: Massimo Valle <maxduepuntozero at yahoo dot it>
Date: Fri, 15 Feb 2008 14:28:47 +0100
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References: <15906BE5-AF38-40DF-B458-DCC64EBEDA9C at tin dot it> <9BD44732-3B29-476B-9F45-2F53D5A28541 at tin dot it> <5AA8F8AB-D289-451D-9021-C45960007AD4 at sqlabs dot net> <AA882C8E-9206-42F7-9FA0-CCC04E770D22 at tin dot it> <53028B48-9D91-4617-B9D4-60AE70981BFA at sqlabs dot net>

On 15/feb/08, at 13:13, Marco Bambini wrote:

Magari il problema fosse cosi semplice... il tuo discorso fila benissimo se si tratta del codice che sta dietro ad un bottone ma tutto diventa molto più complicato se provi a pensare al fatto che REALbasic IDE è scritto in REALbasic il quale è basato su un framework che viene constantemente aggiornato/corretto/cambiato...

Io non lavoro molto spesso direttamente sul codice di REALbasic però posso dire che essendo un'applicazione che ha diversi anni si porta dietro ancora cose che adesso potrebbero essere riscritte molto più efficacemente ed in maniera molto diversa. Quello che posso testimoniare è che un processo di aggiornamento e miglioramento dell'intero framework è attivo già da qualche mese e le cose stanno lentamente migliorando.


Comprendo molto bene che le cose non sono sempre così ben definite da poter semplicisticamente dire di non toccare quello che già funziona. A volte per cambiare (o aggiungere) una funzionalità bisogna andare a modificare altre parti che, magari inaspettatamente, mostrano effetti collaterali anche in altre funzioni apparentemente non correlate.
Inoltre, mi è chiaro che per innovare bisogna cambiare.

Però, è anche necessario dire che questo non dovrebbe accadere, o perlomeno non così frequentemente. E se si cambia per innovare, il risultato dell'operazione deve appunto mostrare segni di innovazione. Tornare indietro non è accettabile, seppure le intenzioni fossero buone.

Ci sarebbero diecine di obiezioni da fare sul lavoro di REAL Software, ma voglio farne una sola agganciandomi ad una tua affermazione. Tu dici che "un processo di aggiornamento e miglioramento dell'intero framework è attivo già da qualche mese", e mi viene spontaneo domandare perchè diavolo questo sta accadendo solo da qualche mese a questa parte, quando alcuni problemi si stanno trascinando invece da anni? E perchè questo processo ha dovuto portare alla deprecazione di parti importanti del framework quali ad esempio i bindings? Cioè, il perchè lo capisco, ma ci si rende conto che in un processo di modernizzazione queste funzionalità avrebbero dovuto essere spinte ad un livello più alto, invece di essere eliminate? E' evidente che questa mossa è dettata dalla disperazione di non poter più controllare tutto il codice. Ma agli occhi di un programmatore con un po' di esperienza, questo fatto era già evidente semplicemente guardando come si comporta il software. Non so se mi spiego, ma quando uso un software spesso riesco ad intravedere come è realizzato. Sarà perchè so bene cosa succede quando il codice diventa un piatto di spaghetti scotti.

Potrei capire qualcosa in più se RS fosse un'azienda italiana, visto che la pratica di chiudere il recinto quando sono scappate le vacche è una peculiarità tutta nostra. Ma forse, da buoni texani, i ragazzi di RS il recinto per le vacche non ce l'hanno proprio e le lasciano pascolare libere. Vacche e bugs.

Scusate lo sfogo semiserio, un abbraccio a tutti e una spinta di incoraggiamento a continuare così a Marco e agli altri ragazzi di RS anche se non mi leggono. Che in definitiva sono tutti bravi, anche se REALbasic non è l'emanazione migliore delle loro capacità.

Massimo Valle




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