On 15/feb/08, at 13:13, Marco Bambini wrote:
Magari il problema fosse cosi semplice... il tuo discorso fila
benissimo se si tratta del codice che sta dietro ad un bottone ma
tutto diventa molto più complicato se provi a pensare al fatto che
REALbasic IDE è scritto in REALbasic il quale è basato su un
framework che viene constantemente aggiornato/corretto/cambiato...
Io non lavoro molto spesso direttamente sul codice di REALbasic però
posso dire che essendo un'applicazione che ha diversi anni si porta
dietro ancora cose che adesso potrebbero essere riscritte molto più
efficacemente ed in maniera molto diversa. Quello che posso
testimoniare è che un processo di aggiornamento e miglioramento
dell'intero framework è attivo già da qualche mese e le cose stanno
lentamente migliorando.
Comprendo molto bene che le cose non sono sempre così ben definite da
poter semplicisticamente dire di non toccare quello che già funziona.
A volte per cambiare (o aggiungere) una funzionalità bisogna andare a
modificare altre parti che, magari inaspettatamente, mostrano effetti
collaterali anche in altre funzioni apparentemente non correlate.
Inoltre, mi è chiaro che per innovare bisogna cambiare.
Però, è anche necessario dire che questo non dovrebbe accadere, o
perlomeno non così frequentemente.
E se si cambia per innovare, il risultato dell'operazione deve appunto
mostrare segni di innovazione. Tornare indietro non è accettabile,
seppure le intenzioni fossero buone.
Ci sarebbero diecine di obiezioni da fare sul lavoro di REAL Software,
ma voglio farne una sola agganciandomi ad una tua affermazione. Tu
dici che "un processo di aggiornamento e miglioramento dell'intero
framework è attivo già da qualche mese", e mi viene spontaneo
domandare perchè diavolo questo sta accadendo solo da qualche mese a
questa parte, quando alcuni problemi si stanno trascinando invece da
anni? E perchè questo processo ha dovuto portare alla deprecazione di
parti importanti del framework quali ad esempio i bindings? Cioè, il
perchè lo capisco, ma ci si rende conto che in un processo di
modernizzazione queste funzionalità avrebbero dovuto essere spinte ad
un livello più alto, invece di essere eliminate? E' evidente che
questa mossa è dettata dalla disperazione di non poter più controllare
tutto il codice. Ma agli occhi di un programmatore con un po' di
esperienza, questo fatto era già evidente semplicemente guardando come
si comporta il software. Non so se mi spiego, ma quando uso un
software spesso riesco ad intravedere come è realizzato. Sarà perchè
so bene cosa succede quando il codice diventa un piatto di spaghetti
scotti.
Potrei capire qualcosa in più se RS fosse un'azienda italiana, visto
che la pratica di chiudere il recinto quando sono scappate le vacche è
una peculiarità tutta nostra.
Ma forse, da buoni texani, i ragazzi di RS il recinto per le vacche
non ce l'hanno proprio e le lasciano pascolare libere. Vacche e bugs.
Scusate lo sfogo semiserio, un abbraccio a tutti e una spinta di
incoraggiamento a continuare così a Marco e agli altri ragazzi di RS
anche se non mi leggono. Che in definitiva sono tutti bravi, anche se
REALbasic non è l'emanazione migliore delle loro capacità.
Massimo Valle
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